La Confrerie des Chevaliers du Tastevin


Blog.Confrerie6Molti di voi si saranno chiesti che cosa siano quegli strani quadri colorati che sembrano tanto dei diplomi: in un certo senso lo sono. Si tratta delle attestazioni diBlogChevGianni_th appartenenza ad una confraternita: è raro vederne in giro, ancor più raro vederne in Italia ma praticamente impossibile vederne due che appartengono a padre e figlio, nel particolare sono i diplomi di mio padre e mio che ricordano “ l’ intronisation” nella Confrerie des Chevaliers du Tastevin allo Chateau de Clos de Vougeot (www.closdevougeot.fr).
Questo chateau in effetti non è un castello: venne costruito nel XII secolo dai frati benedettini dell’Abbazia di Citeaux che era proprietaria di quel “clos” dove si produceva già all’ epoca un vino di qualità straordinaria; era il luogo di raccolta e vinificazione delle uve nonché il dormitorio dei frati che lavoravano in cantina. Negli anni trenta del secolo scorso divenne la sede, bellissima e prestigiosa, della “mia” confraternita (www.tastevin-bourgogne.com). Non è facile essere ammessi: è necessario aver operato per decenni per far conoscere e diffondere le tradizioni gastronomiche e i grandi vini di Borgogna. In Italia siamo poche decine, anche perché, indu
bbiamente, è difficilissimo avere una conoscenza vasta e approfondita dei vini di quella regione. I vini borgognoni sono alquanto cari e quello che si trova nei negozi dello Stivale spesso è banale di partenza, mal conservato e facilmente del tutto ignoto anche a chi ve lo vende.

Chateau du Clos Vougeot Côte d'Or

Chateau du Clos Vougeot Côte d’Or

Io ho ereditato da mio padre la passione sconfinata e il rispetto assoluto per gli elegantissimi Pinot Neri e i monumentali Chardonnay prodotti in quella regione e ho cercato di approfondire sia per mio piacere personale che per dovere professionale la loro conoscenza. Finalmente, nel novembre del 1998, sono stato accolto come confratello. A Clos de Vougeot sono organizzate delle cene conviviali (Chapitres) e, soprattutto, la grande degustazione cieca di centinaia di vini di Borgogna: solo qualche decina di essi riceverà il permesso di avere l’ etichetta “tastevinè”, attestato di alta qualità e tipicità della singola Appellation.

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