Serata Gaja, venerdì 26 Febbraio 2016

Fondazione Sommelier Liguria

Fondazione Sommelier Liguria

Come da programma si è svolta al Novotel l’incontro/degustazione con Angelo Gaja molto ben organizzato dalla Fondazione italiana Sommelier.

Al di là della degustazione di ben undici vini prodotti o distribuiti da Gaja (di cui parlerò prossimamente) l’ aspetto straordinario della serata è stata la presenza di Angelo: come ben sapete egli è uno dei personaggi italiani del vino più famosi al mondo e da diversi decenni gira il globo per far conoscere non solo i propri prodotti ma tutta la produzione agroalimentare del Bel Paese.

Camillo Benso Conte di Cavour

Camillo Benso Conte di Cavour

Già a metà del milleottocento la sua famiglia produceva vini in Langa ma è solo con suo papà Giovanni, negli anni 50 del secolo scorso, che la produzione vira decisamente verso la

Luigi Einaudi

Luigi Einaudi

qualità e cerca di imporre il Barbaresco come vino di prestigio che non vuole essere secondo a nessuno. Lo step successivo, sposato da Angelo, è stato quello di selezionare i vigneti di qualità superiore e in ciò venne”aiutato” da una decina di amici (fra cui mio padre) che reputarono positivo quel progetto e nacque Sorì Tildìn…

 

 

I Sorì Gaja

I Sorì Gaja

Angelo ha parlato per oltre due ore senza mai annoiare l’ uditorio; mutamenti climatici,

Gaja Gaja

Gaja Gaja

OGM, filosofia d’ impresa, Cavour, Einaudi, Morra, Ferrero e poi anche Carlin Petrini e Farinetti…E poi suo bisnonno Giovanni, suo nonno Angelo, suo papà Giovanni e i suoi figli, Gaja, Rossana e Giovanni (ovviamente).

Ha riservato un ricordo speciale a Venanzio Paroldi, straordinario ristoratore (Osvaldo a Boccadasse) e ha citato due volte la mia famiglia…

Grazie, Angelo, per quello che hai fatto per tutti noi che il vino lo amiamo…

Condividi questo contenuto:

Lascia un commento