Vinitaly 2016

Il Vinitaly 2016

Il Vinitaly 2016

Martedì scorso, 12 Aprile, siamo andati , Edoardo e io, a Verona a visitare il Vinitaly. Ormai per me ( e per Edoardo, quando è in Italia) è un appuntamento irrinunciabile: è la più importante manifestazione vinicola italiana e una delle prime del Mondo. Essa mi da l’ opportunità di vedere tanti cari amici ma anche di avere nuovi contatti e avviare stimolanti collaborazioni e, infatti, così è stato: siamo entrati alle 11 e, affrettandoci non poco, ciascuno per conto proprio, abbiamo avuto una sessantina di contatti (alcuni estremamente rapidi…;-D!!!).

Si respirava un’ aria decisamente ottimistica, c’era grande euforia, d’altra parte è cosa conosciuta che l’export del vino italiano è cresciuto notevolmente in questi ultimi anni anche se bisogna notare che a livello mondiale la parte del leone la fanno ancora i francesi mentre i vini sudamericani o dell’Oceania si sono ritagliati per una serie di motivi che non è il caso di enumerare qui delle posizioni importanti rispettivamente negli USA e nel Regno Unito.

50 anni di Vinitaly

50 anni di Vinitaly

Personalmente sono convinto che la crescita del vino italiano, trainata con forza dal “fenomeno Prosecco“, sia in buona parte dovuta alle scelte dei produttori di concentrarsi sui nostri vitigni tradizionali, abbandonando la moda che l’ aveva fatta da padrona nei decenni passati di coltivare uve internazionali che andavano a intasare un mercato già saturo: che senso ha cercare di vendere uno Chardonnay italiano quando si trova un alter ego cileno a metà prezzo? Molto più facile e più remunerativo proporre un Brunello o un Amarone che non hanno rivali.

Il Presidente Mattarella al Vinitaly

Il Presidente Mattarella al Vinitaly

Bene ha fatto il nostro Presidente Mattarella a parlare di “…frontiere aperte…” ; è solo necessario ricordare che tale sacrosanto principio deve essere reciproco e non univoco: bisogna, cioè, che si sia disposti a lasciare transitare tutti i prodotti sia in entrata che in uscita. Solo così il consumatore, onestamente informato e consapevole delle proprie necessità, potrà scegliere liberamente.

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