Il consumo del vino

Il vino quotidiano

Il vino quotidiano

Recentemente è stata pubblicata un’ analisi statistica del consumo del vino in Italia. I dati in essa contenuti sono correlati con le esportazioni e, sotto questo aspetto, sono molto incoraggianti perché l’ export del vino che rappresenta gran parte delle esportazioni dell’ agroalimentare italiano (il quale, a sua volta, è circa un quinto del totale!!) è in costante crescita, tuttavia le statistiche ci presentano un quadro preoccupante per quel che concerne il mercato interno. Confermando un trend costante negli ultimi decenni, i dati più recenti ci dicono che il consumo del vino nella nostra nazione è ulteriormente diminuito arrivando a circa un terzo di quello che veniva consumato una trentina di anni fa.

Una merenda semplice

Una merenda semplice

I consumatori, negli ultimi anni, sono diminuiti dal 65 al 61% della popolazione adulta e la media di consumo settimanale  è scesa da 4 volte a 3,6 mentre il vino viene posto sulla tavola quasi esclusivamente di sera.

E’ lapalissiano che tutto ciò è coerente con le nuove abitudini di vita che si sono sovrapposte a quelle precedenti, bisogna, però, considerare, che dal punto di vista del mondo-vino,  tutto ciò è estremamente preoccupante. Solo i miopi si esaltano di fronte all’aumento delle esportazioni quando ciò rappresenta uno sbilanciamento nei confronti del consumo interno: il rapporto corretto dovrebbe essere 40% estero e 60% domestico; in questa maniera ci si mette al sicuro da eventuali cambiamenti di tendenze e da mode improvvisamente mutate.

E’ importante considerare che anche i nostri produttori (…e distributori, dettaglianti, giornalisti ecc. ecc.) hanno la loro bella fetta di responsabilità: troppo spesso hanno inseguito la chimera della “qualità” (vera o, molto più spesso presunta…) pensando che bastasse vendere il proprio vino dentro ad una bottiglia importante e ben etichettata e, ovviamente, con un prezzo da boutique per garantire una vita agiata da country-gentlemen sia a sé stessi che ai propri discendenti; il resultato è davanti agli occhi di tutti ed quello di cui ho parlato più sopra: il vino, invece di accompagnarci nella vita di ogni giorno e a seconda delle occasioni è diventato un prodotto di lusso . Grazie a Dio ci sono ancora le Cantine Sociali che riescono (molto spesso) a proporre dei vini estremamente corretti a prezzi

Il grande Banchetto

Il grande Banchetto

convenienti magari utilizzando quel praticissimo strumento che è il bag-in-box.

Tutto il mondo del vino ha da guadagnare (comprendendo in esso anche il consumatore finale) da un uso equilibrato e consapevole ma, soprattutto , quotidiano della nostra bevanda più tradizionale: il vino!

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