I primi due del Domaine Le Fort…

Incominciamo le degustazioni dei vini del Domaine Le Fort.

Attenti a quei due...

Attenti a quei due…

Come ho già anticipato parlando della Denominazione Malepère, il Domaine Le Fort si trova a pochi kilometri da Carcassonne, si estende per 40 ettari e aderisce all’ associazione dei Vignerons Indepéndants ciò significa che vinifica solo uve proprie: non si tratta, ovviamente, di una garanzia assoluta di qualità perché i furbastri e i pasticcioni sono dovunque, tuttavia, in genere, si tratta di persone che vivono di e su quella terra per cui, essendo il patrimonio della loro famiglia, come tale la trattano…

Dopo aver lasciato riposare un poco le bottiglie stressate per il lungo viaggio ( non ci crederete ma anche il vino si stanca a viaggiare, come gli essere umani…) sono passato a degustare i primi due campioni, entrambi IGP Pays d’Oc : lo Chardonnay Cuvée Blanche e il Syrah.

La Cuvée Blanche

La Cuvée Blanche

Il bianco è del 2014 e ha un grado alcoolico di 13° mentre il rosso è della vendemmia precedente e sull’etichetta dichiara un bel 14,5°!!

Partiamo dallo Chardonnay: è fermentato in barrique e quindi lasciato a maturare sui lieviti per un anno, tutto ciò gli conferisce struttura e complessità senza, per questo, perdere in eleganza e piacevolezza. Vino strutturato, pieno, nel quale la frutta matura si completa con la vaniglia e la morbidezza, il tutto innervato da una buona acidità che dona freschezza e eleganza. Lo abbinerei a piatti di carni bianche come il coniglio alla ligure soprattutto in questa stagione perché si desidera un vino servito a temperatura di cantina (non gelato! Eh! ).

Il Syrah è ottenuto dal vitigno più diffuso nel Midì: è un’uva che da ottimi resultati nei climi caldi e infatti da qualche decennio è molto coltivata anche nel Meridione dello Stivale.

Syrah Le Fort

Syrah Le Fort

Il vino è di colore rosso scuro, molto intenso e concentrato, il naso e il palato sono estremamente

coerenti: frutti neri (more) e spezie (pepe), tannini presenti ma morbidi, caldo, rotondo, potente, molto “meridionale” ma al tempo stesso elegante e ruffiano. Matrimonio ideale? Agnello al forno alle erbe mediterranee…su una terrazza che guarda il mare.

 

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