Un’Eccellenza confermata

Crudité di pesce

Crudité di pesce

Sarà stato almeno un paio d’anni che non andavo a mangiare alla Sporcacciona a Savona per cui ho colto la palla al balzo non appena si è presentata l’occasione: un’amica di mia moglie era nostra ospite a Bergeggi e aveva manifestato il desiderio di cenare in un ristorante di qualità visto che erano decenni che mancava dalla nostra regione e era rimasta, come si suol dire, “fuori dal giro”.

Dopo una giornata di mare, ci siamo presentati per tempo e affamati: non erano ancora le venti quando siamo entrati nel parcheggio riservato (che è una bella comodità…) del ristorante. Un cameriere gentile ci chiede se volevamo sederci in prossimità della piscinetta, di fronte alla spiaggia, per un aperitivo; suggerimento immediatamente accolto! Fra gli stuzzichini serviti uno mi ha colpito particolarmente: una sorta di mini-cono da gelato, salato, di colore verde perché realizzato col pistacchio, ripieno di crema di baccalà e infilato in un ciottolo da spiaggia bucato che fungeva da base.

La pentola del Ciupin

La pentola del Ciupin

Dopo esserci seduti a tavola, nella veranda esterna, prima che venisse raccolta la comanda, ci sono stati serviti diversi amuse-bouches e mi ha fatto piacere di ritrovare fra di essi una preparazione simile a una che ho postato pochi giorni or sono: una Crema di zucchine trombetta con dei muscoli. Era migliore della mia perché per frullare le zucchine era stata usata l’ acqua dei muscoli. L’ amica di mia moglie ordina un piatto (gigantesco) di crudité di pesce, io Tagliolini alle boraggini con ragù di triglia invece mia moglie opta per un piatto unico: il Ciupin, le foto sono più eloquenti…Una pentolona di pietra (per tenere ben caldo il contenuto…) piena di ogni ben di Dio: alla fine, nonostante anch’io e

Il Ciupin fumante

Il Ciupin fumante

la terza commensale avessimo attinto in abbondanza sono rimasti due scampi!!!

Per l’amica, Tagliata di tonno: mi sembra di sentire i commenti…”Che banalità!” La differenza era data da una pietra caldissima posta nel piatto che permetteva di proseguire con la cottura a seconda dei gusti…

In compenso la mia pietanza è stata ancora più banale: Fritto misto di pesce, ricchissimo, variato e, soprattutto, fritto in maniera impeccabile.

Tutti sazi, abbiamo rinunciato al dessert ma ci è stata servita comunque la Pétite Patisserie, accompagnata da un delizioso Liquore di Giuggiole.

La Tagliata di tonno con la pietra calda

La Tagliata di tonno con la pietra calda

Abbiamo bevuto una bottiglia di Contratto Extra Brut Millesimato…(attenzione al tasso alcolemico…;-D!!!).

Spesa totale: 250 €. meno lo sconto perché Claudio e Pervinca Tirannini sono degli amici da lunga data.

Se si considera che qualche sera dopo in un altro ristorante della Riviera, mangiando male, bevendo Prosecco, con un servizio inesistente, abbiamo speso quasi 40 €. a testanon posso dire altro che: VIVA LA SPORCACCIONA!!!!   

 

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