Quattro Liguri sulla spiaggia…

Il relatore parla...e gli altri bevono...:-(

Il relatore parla…e gli altri bevono…:-(

Come già da diversi anni, anche questa Estate ho organizzato ai Bagni La Bussola di Bergeggi la consueta degustazione guidata di vini. Era da tempo che mi si chiedeva di poter avere come protagonisti dei vini della nostra regione per cui ho scelto due vini della Riviera di Levante e due di quella di Ponente: usualmente i vini in degustazione erano sempre stati cinque, più sotto spiegherò il motivo per cui, quest’anno, il numero era più basso.

Premetto che la scelta dei campioni è stata orientata verso prodotti di fascia medio-alta.

Il primo vino era un Cinque Terre : all’unanimità è stato considerato il peggiore della degustazione: magro, spigoloso, senza personalità e, se a ciò aggiungiamo che era pure il più caro, il quadro si completa…(prezzo in enoteca 11/12 €. )

Degustatori attenti....

Degustatori attenti….

Il secondo vino è stato il Riviera Ligure di Ponente Pigato cascina Feipu dei Massaretti ( 10/11 €.): profumo di buona ampiezza e armonia, discreta struttura e durata. Si tratta di un vino tutto sommato ben realizzato: una conferma per un’etichetta tradizionale.

Quindi un Riviera Ligure di Ponente Vermentino : potrei fare il copia/incolla del Cinque Terre…Deludente a dir poco…e anche il prezzo: quasi uguale!!!

Pigato Massaretti di Pippo Parodi

Pigato Massaretti di Pippo Parodi

Per fortuna che abbiamo terminato con un Colli di Luni Vermentino az. agr. La Colombiera. Colore giallo paglierino carico, tendente all’oro. Profumo ampio, morbido e persistente, coerente con le sensazioni gustative: ricco, strutturato e lungo. E il prezzo? Abbondantemente sotto i dieci euro. Posso citare Plinio il Vecchio che sosteneva, nella sua opera Naturalis Historia, che gli unici vini buoni prodotti in Liguria erano quelli di Lunae.

I più attenti (…e maliziosi…) avranno già intuito il motivo per cui abbiamo degustato solo quattro vini: dovevo mantenere il prezzo della degustazione entro limiti “da bagni”, se avessi portato un quinto campione avremmo sforato! Anche perché il sempre brillante

Vermentino La colombiera

Vermentino La colombiera

Riccardo Borgo non ha certo lesinato sull’accompagnamento che. lungi dall’essere un severo e ridotto riempitivo fra una degustazione e l’altra, si è trasformato, per la gioia dei partecipanti, in una ricca merenda, ideale conclusione di una giornata passata sulla splendida spiaggia Bergeggi.

Voglio solo citare, fra le varie golosità, i suntuosi formaggi di capra di Ivana Toro di Roviasca (Quiliano) fra quali spiccava quello con le scorzette di chinotto.

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