Cinque volte Chablis

Appena tirati fuori dal frigo...

Appena tirati fuori dal frigo…

Su richiesta di un gruppo di giovani avvocati ho organizzato una degustazione comparata di Chablis, grande vino bianco di Borgogna (…ci risiamo…), l’ appuntamento era per ieri sera da UVA. Approfittando degli Chablis che abbiamo in lista sia al ristorante che in negozio, sono riuscito a mettere su un bell’evento. Per la verità’ devo riconoscere che la serata non è’ stata rigidamente tecnica…più’ conviviale, direi…Anche perché’ i cinque vini la cui lista trovate più’ sotto sono stati accompagnati da altrettante portate.Lo so, lo so che mi starete compiangendo: “…che lavoro duro, stressante che fa il povero Gianni! Non lo invidio proprio!”.

Ostriche dell’ Etang de Thau- Bouzigues

Ostriche del Delta del Po (ostriche rosa)

Le ostriche

Le ostriche

Linguine con muscoli (magari qualcuno le chiama cozze) e cicale

Filetto di orata in crosta di patate

Formaggi caprini freschi

Sono piatti regolarmente presenti nel nostro menù.
Gli Chablis degustati erano tutti prodotti da Alain Gautheron di Fleys: il “base” 2016, il Vieilles Vignes 2015, tre Premiers Crus e precisamente Vaucoupin 2015, il Mont-de-Milieu 2015 e L’Homme Mort 2016.

La mappa del terroir di Chablis

La mappa del terroir di Chablis

Sono stati tutti apprezzati, ciascuno per le proprie caratteristiche che lo individuano e lo rendono unico anche se poi il voto combinato dei sei degustatori ha “incoronato” il quinto vino.
…Ovviamente non son riuscito a resistere e ho parlato anche questa volta del ruolo fondamentale che hanno avuto i Benedettini del Medio Evo nella storia del vino di Borgogna…:-)

 

 

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