Un’idea per il pranzo di Pasqua

Ho provato una ricetta che proporrò, come primo piatto, per il pranzo pasquale: il Sugo di agnello. Devo dire che è riuscito molto bene (non si è lamentata neppure mia moglie !!!).

Per cinque/sei persone:

Spalla di agnello disossata

Spalla di agnello disossata

1 spalla di agnello da circa 8/9 hg.

150 gr. cipolla

1 spicchio di aglio

Salvia

Olio EVO

Triplo Concentrato di pomodoro

Noce moscata

Chiodi di garofano

Sale

Pepe

1/2 litro di brodo vegetale

Triplo Concentrato di pomodoro

Triplo Concentrato di pomodoro

Fatevi disossare la coscia dal macellaio e eliminate la quantità di grasso che considerate superflua, togliete pure il tessuto connettivo membranoso di colore perlaceo (la carne sarà molto più masticabile), tagliate la polpa in tocchi abbastanza grossi. Tritate la cipolla e fatela appassire in un tegamino in poco olio con l’aglio schiacciato e la salvia (tanta). In una pentola di coccio (o col doppio fondo), con poco olio, fate rosolare per bene da tutte le parti la carne di agnello: farla rosolare separatamente è indispensabile perché se la si fosse messa insieme ai sapori ci sarebbe stata una certa quantità di acqua rilasciata da questi ultimi che avrebbe fatto “bollire” la carne anziché farla caramellizzare.

Quando sarà ben “bruciacchiata” unite i sapori, un tubetto di concentrato e mezzo litro di brodo vegetale (io lo faccio col dado Knorr in gelatina perché mi è più simpatico…sconsiglio di adoperare il dado di manzo perché la carne di agnello è già molto saporita), due o tre chiodi di garofano pestati per bene al momento e un’abbondante grattata di noce moscata. Mescolate per far sciogliere il concentrato, mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco basso per un paio d’ore, eventualmente aggiungendo dell’altro brodo molto caldo. Verso la fine regolate di sale e pepe.

Se intendete usare la carne come secondo, sostituite la spalla con un cosciotto da almeno un kilo e mezzo e tagliate la carne in quattro tocchi molto grossi.

Accompagnatelo con un Cabernet Franc.

E spero di non aver urtato le persone che non mangiano agnello…

 

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